Il Pistoccu:
Questo pane allo stesso modo in cui si adeguava ad essere portato come provvista dai pastori che partivano per lunghi periodi, così si adegua alle attuali esigenze dei consumatori alla ricerca di prodotti si conservano a lungo e mantengono la fragranza e le caratteristiche organolettiche per lunghi periodi, pur non contenendo nessun tipo di conservante o additivo. Il modo più comune per consumarlo è quello di bagnarlo in superficie, attendere qualche minuto e mangiarlo come pane quotidiano e quindi accompagnato con cibi dolci e salati. Può essere condito con olio e sale.


Si possono anche comporre delle ricette come:

 Le lasagne: Ingredienti:
Pistoccu, Uova sode, Prosciutto cotto, Ragù, Pecorino grattugiato, Brodo.
Mettere la sfoglia in ammollo uno alla volta nel brodo per 1 minuto Poi procedere come per le lasagne, mettendo mozzarella, uova sode, prosciutto cotto, ragù, pecorino grattugiato, un mestolo di brodo a strato) per 3 volte. In forno a temperatura media per 30minuti. Lasciare riposare e consumare.
 Pane frattau: � � Ingredienti:
Pistoccu, Salsa di pomodoro, aglio, cipolla, Brodo di pecora (facoltativo), Un uovo in camicia, Pecorino grattugiato, Se volete dare ulteriore spessore alla preparazione, fatela con il brodo di pecora. Per la versione più leggera utilizzate acqua bollente salata, come per la pasta.
Immergete i fogli di Pistoccu in acqua salata (o nel brodo) per pochi istanti. Deponeteli direttamente sul piatto o su un piatto di portata in questo modo: uno strato di sugo e pecorino, uno strato di pistoccu, per 3 volte così via per finire con l'uovo in camicia, sopra il quale darete una abbondante strato di salsa e una generosa spolverata di pecorino.



L'azienda PAN-DEM

L’azienda Pan-Dem snc di Demurtas Alfredo e figli, che opera nel mercato della panificazione e pasticceria tipica dal lontano 1953, partì con la produzione di pani quotidiani e pani tipici come panini, filoni e vari, ma anche come “s’angule”: pane di semola fatto in diversi formati e più lavorato per le cerimonie; e “sa Turredda”: fatto con patate e semola, pane di grossa pezzatura che si mantiene morbido per diversi giorni.


La produzione de “Su Pistoccu” iniziò solo qualche anno dopo nel 1976, quando venne inaugurato un nuovo locale. Allora la fu una novità assoluta la commercializzazione di questo prodotto, il Sig. Demurtas infatti fu il primo a immetterlo nel mercato; al periodo nessun panificio lo produceva, la sua produzione era assoluto arbitrio delle famiglie che avevano il forno in casa.
Il pane più antico della Sardegna non è il pane carasau che ne rappresenta una variante, ma "Su pistoccu", che differisce dal primo solo per la forma e lo spessore (su pistoccu è più grosso).

Dal 1976 ad oggi l’attività è molto migliorata: si è evoluta seguendo le esigenze di mercato e attualmente opera in un locale moderno di 800 mq, con macchinari all’avanguardia che rispettano le nuove attuali norme sulla sicurezza e sull’igiene degli alimenti.
La produzione si è allargata con l’introduzione dei dolci tipici, ma soprattutto dei “Biscotti Sardi” e delle “Gallette”. La nostra storia è quella di un’azienda che negli anni, scanditi da un impegno costante e dal duro lavoro, ha saputo migliorarsi lentamente andando ad affrontare degli investimenti e cambiamenti sia strutturali che di organizzazione funzionale che ci hanno fatto crescere e acquisire esperienza e capacità imprenditoriale.

L’esperienza nel settore da oltre 50 anni danno garanzia di costanza e qualità delle nostre produzioni, certificate anche dalla ISO 9001:2008,seguiamo personalmente tutti i processi produttivi dalla scelta delle materie prime, al loro stoccaggio, alla fase di produzione e confezionamento.